Al di là della cornice (Hel)

Al di là della cornice (Hel) Book Cover Al di là della cornice (Hel)
Giovanna Evangelista
Horror \ Giallo \ Thriller
Panesi Edizioni
12 Maggio 2016
eBook \ Cartaceo
65

Quando Daniele e Linda mettono piede nella loro nuova casa in un antico palazzo di via Posillipo non si aspettano certo di trovare il ritratto di una bambina appeso in camera da letto... soprattutto perché, quando avevano visitato la casa prima di acquistarla, quel ritratto non c’era. Proprio quella notte inizia l’incubo che li trascinerà in una spirale di terrore e follia, fino a scoprire il terrificante segreto che si cela al di là della cornice...

Un romanzo non troppo lungo, ma intenso questo, che a metà strada tra il giallo e l’horror, fa davvero accapponare la pelle come i migliori libri di Stephen King.

Il soggetto scelto è assai classico perchè si basa sulla tipica casa infestata, almeno all’apparenza, dallo spirito maligno di una bambina che venne strappata alla sua famiglia e poi uccisa in maniera atroce. Sembrerebbe una tematica sfruttata che non abbia poi molto di nuovo da raccontare e invece non è così.

L’autrice Giovanna Evangelista (della quale ho letto con piacere già un altro romanzo) sa stupire proprio perchè riesce a rendere originali ed estremamente succulenti quelli che sembrano clichè, anche se solo verso le sequenze finali è possibile rendersi conto che nulla è come sembra e che nulla è stereotipato anzi, si passa da eventi paranormali a spiegazioni scientifiche molto particolari e illustrate con cura e zelo da parte di Giovanna.

Si crede infatti ciò che non è e ci si ritrova coinvolti in un turbine di emozioni violente in cui viene mostrato un interessante parallelo tra incubo e realtà. Talvolta infatti accade che la psiche faccia brutti scherzi percependo quello che non c’è.

La storia ha toni forti, cupi, spaventosi e misteriosi. Chi ama quei romanzi ricchi di tensione psicologica non potrà non amare anche questo, soprattutto considerando il fatto che è scritto davvero molto bene, in maniera fluida e corretta, attraverso un buon lessico e uno stile narrativo ipnotico che incuriosisce e affascina il lettore trascinandolo passo dopo passo, in una lettura che scorre veloce, senza alcun intoppo. Difficilmente infatti i lettori sopporteranno di leggerlo a singhiozzi dato che si muore dalla voglia di comprendere i misteri della trama e scoprire come andrà a finire.

L’epilogo è amarissimo, quanto spettacolare nella sua inventiva e genialità.

Sarebbe bello se realizzassero un film ispirato a questo libro, magari diretto da George Romero… 

L’autrice a mio avviso, dovrebbe considerare l’idea di dar vita a un sequel o uno spin off perchè in fondo la storia si chiude in una maniera non del tutto conclusiva, con il classico finale aperto da horror di qualità.

Accattivanti, suggestive e travolgenti sono in modo particolare le descrizioni degli ambienti, della bambina del quadro e delle percezioni visive ed emozioni del protagonista che è anche il narratore della storia.

In molti punti la narrazione suscita angoscia e incute veramente timore, quello con la T maiuscola… inoltre, nulla è lasciato al caso, anche quei dettagli che sembrano superflui nella storia hanno invece un perchè… perfino il titolo che rivela l’esatto punto chiave della trama davvero ben congegnata.

Da leggere assolutamente se si ama sentire il brivido lungo la schiena e se in genere non si pretende il lieto fine nelle storie.