Alma do sol – L’amore e la passione

Alma do sol - L'amore e la passione Book Cover Alma do sol - L'amore e la passione
Annalisa Caravante
Narrativa storica \ Rosa
30 dicembre 2015
eBook
105

Dolcezza e acredine. Indulgenza e inflessibilità. Spensieratezza e malinconia. Una vita fatta di duro lavoro e di puro divertimento, di risate a cuore aperto e di lacrime amare. Questo è il legame che unisce Chiara e Julio, due opposti che inesorabilmente si attraggono. Un vincolo indissolubile, tanto agognato quanto sorretto da un unico filo conduttore in questo mondo di contraddizioni: la fiducia. Si consiglia a un pubblico over 16.

Un romanzo carino e intenso in cui si intrecciano le vicende di diversi personaggi.

Inizialmente la storia incuriosisce e scandalizza anche un po’ per via della scena in cui dei genitori poveri arrivano addirittura a vendere il loro figlio perchè necessitano di denaro, poi, quando si leggono i capitoli successivi ci si ritrova improvvisamente in altre situazioni con nuovi protagonisti che si alternano un po’ tutti apparentemente senza un nesso logico, così si fa un po’ di fatica a comprendere quali siano i loro ruoli all’interno della storia.

La narrazione è un po’ ingarbugliata e non sempre chiara ma comunque, mano mano che si prosegue la lettura si inizia a capire meglio gli intrecci e i ruoli dei pesonaggi e ci si sente sempre più coinvolti da fatti ed eventi intriganti che si susseguono attraverso un ritmo serrato.

La trama affronta diverse tematiche come la migrazione, la povertà, la ricchezza, il lavoro nelle piantagioni e si racconta la storia più antica del mondo dell’amore che sboccia inatteso tra persone di classi sociali differenti. Tutto questo sullo sfondo di un affascinante Brasile d’epoca illustrato con cura e maestria dall’autrice, tanto che sembra di vedere e di trovarsi nei posti che vengono da lei descritti. Si gustano così sapori latini antichi e si respira un’aria suggestiva volando con l’immaginazione su luoghi che hanno segnato una parte della storia americana e anche italiana in fondo (stuzzicanti gli scorci dialettali della nostra terra).

Lo stile narrativo è mediamente fluido, accattivante e capace quanto basta di emozionare e suggestionare grazie a un lessico raffinato, classico, curato e adeguato al contesto storico (ricorda quello di antiche narrazioni).

La trama è ricca di eventi e ingarbugliata, perciò va seguita con attenzione. Mescola con eleganza dramma e amore e di tanto in tanto si respirano piacevoli atmosfere erotiche che descrivono sensazioni, sapori e umori senza mai cadere nella volgarità e che ancora una volta, si rifanno nello stile ad antiche narrazioni.

La caratterizzazione dei personaggi comunque tutti diversi tra loro è discreta. Ho trovato spassosa in modo particolare Isabella con la sua furbizia di donna un po’ bastarda e ho gradito molto la storia d’amore nata alla fine tra Julio (personaggio emblematico che mi è piaciuto molto) e Chiara che seppur con tante difficoltà e l’apparente impossibilità di amarsi alla luce del sole, non rinunciano a dar sfogo alla passione e ai loro impulsi. Le loro scene sono le più godibili e i loro dialoghi quelli più frizzanti grazie all’ingenuità di lei e il fascino selvaggio di lui.

L’epilogo è inconcludente e lascia con l’amaro in bocca nell’attesa che si possa leggere quanto prima il sequel e sapere se Julio e Chiara si ritroveranno e riusciranno a stare insieme nonostante tutto.

 

stelle4