I colori del male

I colori del male Book Cover I colori del male
Lidia Del Gaudio
Giallo \ Thriller
Lettere Animate
31 Gennaio 2014
eBook \ Cartaceo
106

Milo è un ragazzino di undici anni che ha perso la madre da poco. Durante una vacanza in campagna scopre una cantina abbandonata pieni di oggetti antichi. Affascinato ne sottrae alcuni. Così cominciano i sogni, visioni angoscianti di quanto accaduto a Parigi nel 1873, nella lurida soffitta del pittore André Dubois, il quale, ispirato dal suo modello preferito Coquin Mechant, dipinge lo strazio di bambini mendicanti. La vicenda di questi quadri misteriosi attraverserà più di un secolo, incrociando molti eventi drammatici della nostra storia, provocando morte e disperazione. A Milo, maturato in fretta, toccherà scoprire che il male si serve delle debolezze umane per affermare il suo potere.

Un racconto accattivante, ricco di colpi di scena, che si definisce attraverso le visioni, a tratti strazianti, dell’ingenuo e tormentato protagonista.

Attirata dalla copertina e dalla sinossi di questo romanzo, ho iniziato a leggerlo e mi sono sentita subito coinvolta dalla sua storia poichè è molto particolare. Più la mia lettura proseguiva, più ne ero affascinata e incuriosita.

La trama ha degli intrecci intriganti, ma è soprattutto alquanto originale (a parte forse qualche accenno-tributo al romanzo di Oscar Wilde, “Il ritratto di Dorian Gray”) e tinteggiata di dark fantasy.

Il soggetto vero e proprio in realtà è un quadro maledetto in grado di sprigionare il “male” in tutti i sensi e tutto gli ruota attorno sorprendendo in diversi momenti il lettore.

La narrazione è spesso misteriosa e in certi momenti anche inquietante, lo stile è cupo e suggestivo, solo che talvolta si può incontrare qualche difficoltà a star dietro a tutti i flashback e ai salti temporali o cambi di ambientazioni e di situazioni, comunque è un thriller avvincente e certamente degno di attenzione. In alcuni punti è metaforico e onirico, perfino psicologico e confonde il lettore eppure lo cattura con quel suo sapore da parabola dark.

Il doppio finale spiazza e sconvolge, ma è questo anche a rendere speciale la storia.

Il lessico dell’autrice è maturo ed elegante.

In definitiva si tratta di una buona lettura che non deluderà gli amanti dei thriller tinteggiati da dramma e fantasia.

 

stelle4