Cuori bugiardi

Cuori bugiardi Book Cover Cuori bugiardi
Dora L. Anne
Rosa \ Erotico
6 Marzo 2017
eBook
172

Allyson Laine è una donna in carriera che rifiuta ogni tipo di relazione. Vive secondo il suo rigido schema in cui il lavoro viene prima di ogni cosa, persino di se stessa.
Convinta di avere in mano la promozione che ha sempre desiderato, si ritroverà ad avere a che fare con il suo nuovo collega, Tristan Clark, arrivato a Boston da Filadelfia proprio per soffiarle il posto.
Nonostante cerchi in ogni modo di ignorarlo, non può negare che Tristan sia affascinante e fin troppo sexy per i suoi gusti: la passione divamperà tra loro senza che lei riesca a evitarlo, mandando all’aria tutti i suoi piani e infuocando la posta in gioco… ma fino a quando?

“Cuori bugiardi” è il nuovo romance di Dora L. Anne alias Doranna Conti, un’autrice che seguo e leggo da tempo trovando il suo stile adorabile e i suoi romanzi un toccasana per quelle giornate in cui si ha solo bisogno di evadere dall’amara realtà quotidiana, sognando e volando piacevolmente con la fantasia per qualche ora.

Doranna a mio avviso è una sorta di Dèa del romance perchè non si ferma mai e inventa continuamente nuove storie e nuovi personaggi alle prese con amori complicati ma sempre a lieto fine e farciti spesso di un erotismo coinvolgente, raffinato e succulento.

In questo caso, la trama, ambientata negli Stati Uniti, è narrata in prima persona dalla protagonista femminile Allyson che in verità, non ispira una gran simpatia in quanto appare egocentrica, instabile e piena di sè, eppure eppure, non si riesce a fare a meno di essere intrigati da ciò che racconta perchè come personaggio è un tornado di nevrosi in fondo divertente ma soprattutto orginale in quanto spesso sembra agire e pensare come un uomo. E’ infatti uno spirito libero e totalmente indipendente, rifiuta le relazioni impegnative ma predilige le avventure di una notte e la rudezza nel sesso talvolta, le sdolcinatezze non fanno proprio per lei che ama più di ogni altra cosa se stessa, senza sapere cosa farsene dell’idea di innamorarsi finchè non incontra Tristan Clark, un uomo bellissimo e genuino che la spiazza e che mette in crisi il suo mondo acido, freddo e controllato.

E’ una donna bella e in carriera e all’inizio sembra che la cosa più importante nella sua vita sia una promozione che spera di ottenere sul lavoro piuttosto che Tristan, il quale diventa in poco tempo suo collega, suo inquilino e suo amante. In verità, quello che le impedisce di chiamare le cose con il loro nome e di ammettere quindi di essere fortemente attratta da lui, è il fatto che Tristan, per uno strano e grottesco gioco del destino, diventa anche il suo antagonista, colui che arrivato da Filadelfia a Boston, può soffiarle la promozione…

Lei giura spesso a se stessa di odiarlo, ma nel profondo del suo cuore sa che non è così e il rapporto senza impegno e per di più tira e molla che instaura con lui, diventa ben presto un’ossessione per entrambi, pura dipendenza. Se non fosse per una questione di competitività, forse Allyson sarebbe stata più docile e meno incostante nei confronti del sexy Tristan, ma in fondo, certe situazioni rispecchiano la vita reale facendo sorridere.

Quante volte infatti ci si innamora di chi si pensa di detestare? Questo spunto, per quanto non originale, si rivela gradevole grazie all’abilità dell’autrice di condirlo con una narrazione deliziosa, esilarante e frizzante, mai noiosa. Inoltre, quello che salva Allyson dall’apparire odiosa, è in fondo anche il suo pregio più grande: l’autoironia. Spesso infatti, quando si leggono le sue riflessioni schiette, oneste e crude, si sorride. Sembra un tipetto duro, aspro ma poi si scioglie non appena Tristan la guarda, la sfiora e sa sempre come prenderla dopotutto, nel bene e nel male.

Certamente i protagonisti, molto ben caratterizzati, tengono alta l’attenzione del lettore con le loro battute al peperoncino, soprattutto lui è uno shakerato di simpatia perchè ha sempre la battuta pronta. Diverte e conquista anche grazie al suo essere in fondo un gentiluomo serio e affidabile, non farfallone e capace di perdonare anche i comportamenti più meschini di Allyson. Dietro una maschera da simpatica canaglia infatti, sembra l’unico uomo al mondo in grado di cambiarla in meglio e di farle maturare dei pregi e finalmente anche la capacità di amare soffocata per anni da atteggiamenti scontrosi e diffidenti.

La trama, per quanto molto lineare e dalle dinamiche intuibili, è densa di situazioni che appassionano sorrette da venature erotiche piacevoli, mai volgari e farcite di elegante sarcasmo tutto al femminile. L’epilogo poi, in sintonia con tutto il resto poichè autoironico anch’esso, lascia con la sensazione che il tempo sia volato durante la lettura, in compagnia di una storia bella, divertente ed emozionante.

Buono, fresco e corretto per quanto semplice il lessico dell’autrice che anche in questo caso si serve di una narrazione fluida, gradevole e a tratti sardonica che esalta attraverso i suoi vari messaggi subliminali, la veridicità dell’antico detto che l’amore e l’odio in fondo, sono le facce di una stessa medaglia.