Dodici porte

Dodici porte Book Cover Dodici porte
Daisy Franchetto
Dark Fantasy
Dark Zone
2 Maggio 2016
eBook \ Cartaceo
318

Dodici Porte è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi che la protagonista Lunar deve superare, scoprendo luoghi e mondi inaspettati. Inizia cosí un percorso di guarigione spirituale dalle violenze subite nel mondo reale. Un viaggio iniziatico alla scoperta delle proprie origini. I personaggi e i luoghi che Lunar incontra sono simboli generati dal suo subconscio, manifestazioni del suo dolore.
Lunar è una giovane ragazza, che una terribile notte si trova a fuggire per strade sconosciute dopo essere stata vittima di una violenza. Corre, fino a raggiungere una porta. La porta della Casa. La prima porta di un viaggio onirico che la porterà a ricostruire i pezzi della propria identità e a rimarginare le ferite subite. La ragazza tenterà di far fronte all’angoscia contando sulle proprie forze e sull’aiuto della famiglia, ma quando si ritroverà faccia a faccia con il suo carnefice, si renderà conto di aver bisogno di un aiuto che non avrebbe mai pensato di ricevere. Inizia così il percorso di guarigione all’interno della Casa, alla scoperta di personaggi e luoghi fantastici, figli della sua psiche e non solo. Dodici tappe di trasformazione. Dodici porte che si aprono una dentro l’altra.

Da tempo apprezzo molto i fantasy introspettivi e questo è uno di quelli che nel leggerlo, devo ammettere che mi ha lasciata a bocca aperta non solo per la sua originalità, ma anche per l’abilità con la quale l’autrice è riuscita a creare il ponte emotivo tra storia e lettore che tocca veramente nel profondo.

La trama è molto particolare, molto ben articolata e ricca di allegorie tutte da capire e scoprire (elementi che personalmente adoro trovare nelle letture) che puntano ognuna sull’analisi interiore alla quale viene sottoposta la protagonista Lunar a causa di un avvenimento tragico del quale è stata vittima e che l’ha segnata nel profondo, uno stupro.

Inizialmente il romanzo parte nelle vesti di un dramma attuale per poi sfociare nel fantasy psicologico e metaforico. Lunar infatti, dovrà varcare dodici porte per affrontare un viaggio nelle dimensioni della sua mente ammalatasi a causa del trauma che ha subito. Si ritroverà ben presto così, in mezzo a creature fantastiche e avventure difficili e talvolta inquietanti che saranno più che altro prove che delineeranno il suo percorso verso la guarigione psicofisica.

Il romanzo è davvero ben scritto attraverso un lessico abbastanza maturo ed elegante e gode di uno stile narrativo assai minuzioso comunque fluido, mai tedioso (se si ama il genere, ovvio) cupo e accattivante che non in rari momenti mantiene viva la tensione psicologica e alta la curiosità e l’attenzione del lettore.

In verità, sotto certi aspetti, questa è una storia che ha un forte sapore di parabola un po’ dark perchè gli elementi fantastici inseriti, altro non sono che simboli precisi di quello che c’è nella psiche della protagonista, ma solo nella parte finale diventerà ovvio e ogni cosa verrà chiarita e risolta. Lunar dunque dovrà affrontare un percorso di dolore nel proprio sè e lo vivrà quasi come un lungo sogno quando invece non saranno passati che pochi minuti… dovrà perfino ascoltare lo sfogo del suo carnefice\stupratore poichè sarà necessario che impari a capire i suoi perchè e il suo lato umano per imparare a perdonarlo o ad accettare cosa lo ha reso un uomo così squallido, perciò anche in quel caso si ha un’introspezione psicologica interessante poichè molto vicina alla realtà.

Si tratta dunque di una storia cupa ma profonda e molto toccante che si rifà ad antichi concetti religiosi (per lo più ermetici) secondo i quali, giacchè l’universo è mentale come pure tutti gli esseri viventi che ne fanno parte, quello che viviamo e vediamo non sarebbe altro che un riflesso di quello che domina la nostra psiche a livello inconscio, viaggi astrali, paranormali e mostri compresi.

Gradevoli poi i tributi dell’autrice durante la narrazione, alla mitologia greca (per la presenza delle Arpie e creature simili).

Forse questa non è una lettura adatta a tutti, è piuttosto mirata e in parte  celebrale, ma se piace il genere sarà difficile non apprezzarla. Si tratta in definitiva di un bellissimo dark fantasy, intenso e conturbante che per certi versi mi ha ricordato il romanzo “L’isola della paura” di Dennis Lehane, ma anche il film di Brad Anderson, “L’uomo senza sonno”.

 

stelle5