Il dominio dei mondi: l’egemonia del drago

Il dominio dei mondi: l'egemonia del drago Book Cover Il dominio dei mondi: l'egemonia del drago
Nunzia Alemanno
Fantasy \ Avventura
30 Novembre 2014
eBook \ Cartaceo
412

Karl Overgaard è un brillante bambino di appena sei anni. Vive a Silkeborg, in Danimarca, insieme alla madre, Karen e la nonna, Amanda. In seguito ad alcuni strani avvenimenti (la voglia dietro la nuca che, inspiegabilmente, inizia a sanguinare e l’orrenda visione di un drago fuori dalla finestra della sua camera), Karl all’improvviso e misteriosamente, scompare.
L’ispettore Johan Kallen si prende carico delle indagini, ritenendo Karen, a causa degli strani disturbi psichici che la affliggono, la sospettata principale per la scomparsa del bambino.
Il destino di Karl è legato a quello di Ambra, una giovane fanciulla di Castaryus. Qui, in questo piccolo mondo disperso nella galassia di Ursantia, subiranno la persecuzione di Elenìae, una maga perfida e spietata dai poteri illimitati che brama al dominio assoluto. Per conquistare tale supremazia, la sanguinaria strega dovrà distruggere l’onnipotente divinità di Castaryus, il Drago, che governa su tutti i popoli da più di duemila anni. Ed è così che Elenìae dà inizio alla caccia di coloro che potranno rendere possibile il suo spietato sogno di potere. Le prede sono i cuori pulsanti del bambino e della giovane Ambra, da immolare durante un rito sacrificale. Anche la voglia sulla nuca di Ambra aveva cominciato a sanguinare, proprio come avvenne al piccolo Karl prima della sua scomparsa. Che cosa può accomunare due persone appartenenti a due mondi cosi diversi e così lontani?
Intorno a loro ruotano le vicende di re, maghi e forti guerrieri, storie d’amore che appassionano, avventure che lasciano senza fiato. La disperazione condurrà una madre alla follia (è veramente pazza? O è divenuta cosciente di quel mondo in cui il figlio è stato trasportato e vuole andare a tutti i costi a riprenderselo) e non mancherà l’impegno di coloro che, per proteggere Ambra e il piccolo Karl, non si risparmieranno nella lotta mettendo in gioco la propria vita.

Una bellissima fiaba di stampo antico che ricorda i grandi classici e che attraverso una narrazione fluida, accattivante, raffinata e pulita in parte anche grazie all’uso di un lessico semplice, ma corretto, racconta la storia di Karl, un bambino molto intelligente che dato per scomparso, si ritroverà coinvolto in avventure davvero particolari e avvincenti in un regno magico.

La trama in verità è parecchio intricata e contorta sotto alcuni aspetti, non dev’essere stato facile elaborarla coordinando bene ogni dettaglio. Incombono leggende, miti, profezie e diversi elementi e creature fantastiche (tra cui sì, i draghi), i personaggi poi sono tanti, ma talvolta, a causa dei vari salti temporali e dei cambiamenti di ambientazione, la lettura non sempre scorre chiara e bisogna davvero capire e seguire tutto con la massima attenzione. Concentrarsi però ripaga perchè la storia è talmente carina che ti cattura ed emoziona con le sue dosi di avventura di buon livello e con i suoi colpi di scena.

Talvolta mi sembrava che diventasse un racconto visivo poichè leggendolo, avevo la sensazione di guardare un film.

C’è un po’ di tutto in questo pseudo epic-fantasy… buoni, cattivi, eroi, amore, amicizia, azione, magia, tensione, mitologia per lo più nordica (e io adoro la mitologia in generale) e il tutto è ambientato sempre tra passato e presente attraverso mondi paralleli (spettacolarmente descritti e diligentemente approfonditi), quello reale del piccolo Karl e i membri della sua famiglia e quello irreale di Asedhon dove vengono proiettati e dove spazia con gusto la fantasia dell’autrice.

Se la prima parte scorre un po’ lenta, la seconda si inizia a leggere tutta d’un fiato.

In definitiva un’opera davvero meritevole di attenzione.

 

stelle5