Dorian e la leggenda di Atlantide

Dorian e la leggenda di Atlantide Book Cover Dorian e la leggenda di Atlantide
Demetrio Verbaro
Fantasy
PubGold
2 maggio 2017
eBook \ Cartaceo
186

Atene 399 a.C.
Il filosofo Socrate è stato condannato a morte. Il suo ultimo desiderio, esaudito, è quello di trascorrere la notte prima dell’esecuzione insieme all’amico e discepolo Platone. Prima di morire vuole confessargli un segreto che ha tenuto nascosto per tutta la vita, custodendolo gelosamente. “Quale segreto, maestro?”
“La leggenda di Atlantide!” L’indomani Socrate morì con l’anima purificata, sereno.
Ma perché era così importante tramandare quella storia?
Cosa era successo di così terribile e sconvolgente in quell’isola prima che s’inabissasse per sempre sul fondo dell’oceano?

Da appassionata della leggenda su Atlantide e dei miti greci, non sono riuscita a resistere alla tentazione di acquistare e leggere questo romanzo.

La trama in verità, è un mix succulento di molti elementi e ha un irresistibile retrogusto storico per quanto sia un fantasy. Si apre tutto attraverso uno stile narrativo fiabesco e trascinante, grazie ai dialoghi tra Socrate e Platone che iniziano a discutere proprio di Atlantide e di coloro che ci vivevano (trovata fantasiosa simpatica poiché in verità, Platone, ne aveva sentito parlare da suo nonno Solone). Così, dopo un’introduzione adeguata e accattivante, prende vita il racconto vero e proprio incentrato sul personaggio di Dorian. Un protagonista emblematico che per anni crede di essere chi non è, ma su questo non farò spoiler.

Devo ammettere che per come la sua storia comincia, mi ha ricordato in buona parte quella dell’eroe mitologico greco Perseo, poiché è costretto a scappare quando è ancora molto piccolo dalla sua terra con sua madre per poi approdare su di un’isola dove viene salvato e cresciuto da un pescatore di nome Arkadius. Quest’ultimo però ha una moglie, Khloe, con la quale ha una figlia femmina, Daphne.

Dorian viene allevato con amore da entrambi i genitori adottivi che solo in età adulta gli riveleranno la verità che lo riguarda e lui, crescendo, maturerà un sentimento tutt’altro che fraterno nei confronti di quella che pensa essere sua sorella. In verità, s’innamoreranno tutti e due perdutamente l’uno dell’altra tenendo nascosta la loro relazione finché Dorian non diventerà un valoroso soldato.

In questa cornice di per sé già ricca di eventi, avventure e disavventure, si inseriranno altri personaggi ed elementi sempre caratterizzati da quel sapore storico-mitologico che rende tutto affascinante e avvincente.

Leggeremo di scontri tra uomini forti e prepotenti che si daranno battaglia per dominare e diventare regnanti, leggeremo di soprusi, ingiustizie e violenze, ma anche dello sbocciare del primo amore e dei primi istinti legati alla sessualità. La scrittura infatti riesce a passare con eleganza da un linguaggio diretto, pratico e meticoloso a uno poetico e sensuale fino a ritornare a essere, quando necessario, fiabesco e avventuroso.

Tra tragedia e buona sorte, la vita vissuta da Dorian conquista il lettore fino alle rivelazioni finali di Socrate che lascia comprendere come e perché la storia sulla terra misteriosa di Atlantide venne tramandata dai greci fino ai posteri che poi considerarono il tutto solo una leggenda.

L’autore concede di sapere quale sia il legame sfuggito a molti tra Atlantide e gli Ateniesi in primis, ma verità o leggenda che sia, ho adorato questa storia e il modo in cui viene narrata. Mi sembrava quasi di vedere un film a un certo punto.

Il lessico è curato e maturo, la scrittura sciolta, corretta, piacevole e coinvolgente. Il ritmo costantemente alto della narrazione non concede spazio a momenti di noia e i personaggi sono tutti interessanti, ben caratterizzati (anche quelli più marginali) e ben inseriti nel contesto generale.

Per quanto la fase della scomparsa di Atlantide ingoiata dal mare venga descritta rapidamente e senza approfondimenti, la narrazione poi compensa questa scelta dell’autore con dei capitoli finali di effetto e un epilogo ben congegnato che dona un ancora maggiore spessore fiabesco a quest’opera magica e gradevole adatta a essere letta da gente di ogni età.