Il ritratto

Il ritratto Book Cover Il ritratto
Irene Milani
Rosa
Lettere Animate
10 Dicembre 2014
eBook \ Cartaceo
226

Cosa può nascondersi dietro un disegno apparentemente inspiegabile? Quali segreti e bugie può far scoprire l’incontro con un ragazzo misterioso quanto affascinante? È quello che dovrà scoprire Isolde, diciottenne trentina alle prese con le conseguenze della separazione dei genitori, con il trasferimento in una nuova città e in una nuova scuola alla vigilia della maturità, lontana dalle amiche del cuore, e con la prima delusione d’amore. Nonostante il momento difficile saprà reagire e affermare la propria personalità, a dispetto di quanto gli altri vorrebbero imporle, per vivere una vita non schiava dei fantasmi del passato.

 

Devo essere sincera, sono piuttosto restia a leggere romanzi che trattano storie adolescenziali, non perchè io non le ritenga degne di attenzione – ci sono storie per tutte le età ci mancherebbe e dopotutto, tutti siamo stati adolescenti prediligendo un certo tipo di lettura che non capirò mai perchè alcuni crescendo finiscono con il rinnegare – ma semplicemente perchè da tempo, son altre le letture che mi ispirano e interessano, tuttavia in questo caso posso tranquillamente affermare che “Il ritratto” sia valso tutto il tempo che gli ho dedicato nel leggerlo. Inoltre devo confessare che è stata una piacevole distrazione per me in un periodo un po’ difficile. Ne ho cominciato infatti la lettura una notte in preda all’ansia e mi ha davvero tenuto piacevolmente compagnia trasportandomi in un’altra realtà aiutandomi così ad evadere per alcune ore dalla mia inquietudine e solitamente non chiedo niente di meglio da un libro: aiutarmi a evadere dai problemi quotidiani!

La storia è molto ben sviluppata e ti conquista subito ricordando per molti versi quella di Romeo e Giulietta poichè i protagonisti si innamorano, ma il loro sentimento viene presto ostacolato dall’incombenza dell’odio che sussiste tra le loro famiglie a causa di un’antica tragedia che vide coinvolti i loro nonni.

La protagonista Isolde è un’adolescente che ispira sin dalle prime pagine tenerezza per la sua dolcezza, semplicità, ingenuità e freschezza. Ha i piedi per terra e un giorno inizia a disegnare un ragazzo che non conosce, ma che a causa di uno scherzo del destino, scopre essere una persona reale, Tristan che diventerà presto il ragazzo del quale si innamorerà… dunque il romanzo ha un po’ il sapore di una fiaba incentrata sul mondo giovanile e sul modo in cui gli adolescenti sentono le cose, affrontano dilemmi, ansie, insicurezze ed emozioni e vivono il loro primo approccio con l’amore e con il sesso apprestandosi a diventare adulti.

Isolde vive dunque i classici drammi della sua età innamorandosi proprio del ragazzo che non può avere, così, per dimenticarlo cerca di trovare l’amore con Christopher, un altro ragazzo della sua scuola all’apparenza gentile e perfetto e benchè in parte ci riesca, qualcosa dentro di lei sembra essersi spento perchè legato al ricordo dell’altro… Isolde si ritrova così ad amare due ragazzi contemporaneamente finchè non scopre di essere stata presa in giro. Lei in realtà è candida e in buona fede e spesso diventa facile preda dell’egoismo maschile. Tristan è l’unico a tenerci davvero a lei, così, le esperienze dolci-amare di Isolde sono un ritratto molto realistico dell’amore nelle sue più svariate sfaccettature (l’amore corrisposto, l’amore sbagliato e dannoso, il bisogno di cercare questo amore e di essere amati, l’amore represso, la gelosia, il tradimento, l’amore vissuto fisicamente con la persona sbagliata o con quella giusta che è il solo in grado di farti sentire il suono dei violini e il canto dei cherubini come narra con elegante ironia l’autrice ecc.).

La storia, con tanto di romantico e sudato happy-ending (toccante il sogno che Isolde fa di suo nonno che le parla di perdono nonostante tutto dall’aldilà), è davvero carina e prende molto perchè mescola con garbo e maturità dramma, psiche adolescenziale e amore, inoltre tocca le corde del cuore, intenerendo e commuovendo il lettore talvolta. I personaggi sono ben delineati e ben caratterizzati, il lessico benchè semplice, è chiaro e ben definito e lo stile narrativo dell’autrice è fluido, spontaneo, diretto e raffinato.

Un romanzo che a mio giudizio rappresenta una piccola perla del genere a cui appartiene.

 

stelle5