La mano

La mano Book Cover La mano
Cenzie Loparco
Giallo \ Thriller
Lettere Animate
10 Febbraio 2016
eBook \ Cartaceo
101

In una rovente mattina di un’estate lucana, quattro amici decidono di andare in escursione al bosco delle rose.
Ciò che doveva essere un’avventura divertente, si trasforma ben presto in un incubo inquietante, quando il gruppo scorge una mano con un anello particolare spuntare dal terreno.
Dopo una fuga iniziale, uno di loro, Salvo, ritorna sui propri passi, recandosi dai carabinieri guidati dal maresciallo Nisticò.
Quando gli uomini dell’Arma lo accompagnano sul luogo del macabro ritrovamento, scoprono però che della mano non vi è traccia.
Per Salvo iniziano i guai e solo l’appuntato Gargiulo sembra volergli dare credito, indagando per conto proprio.
L’unico indizio è quell’ anello particolare che appartiene a una sorellanza universitaria americana…

Un giallo questo che si legge tutto d’un fiato grazie al suo stile narrativo fresco, scorrevole e intrigante.

La trama si incentra sull’avvistamento di una mano nel bosco delle rose, in un paesino della Lucania, da parte di un gruppo di ragazzi che poi si ritrova involontariamente coinvolto in un misterioso caso di omicidio.

Il tema scelto, benchè non si basi su spunti originali, è affrontato con cura, con una buona dose di intrattenimento, ma anche di realismo e benché qualche passaggio avvenga in maniera un po’ frettolosa e avrebbe richiesto qualche maggiore approfondimento e magari anche un gioco un po’ più elaborato che fosse mirato a confondere e depistare il lettore sulla soluzione del giallo dato che a un certo punto, si intuisce e viene rivelata indirettamente dai vari indizi forniti qua e là (l’anello, il neo ecc.), il romanzo conserva il suo spessore e vigore attraverso un ritmo costantemente vivace. E’ inoltre una storia che si rivela avvincente con scene di forte impatto e quasi da film e con dialoghi incisivi e brillanti.

I personaggi sono tutti ben caratterizzati e perfino i cattivi finiscono con il fare tenerezza mano mano che viene rivelato il background della loro interiorità e delle lore debolezze.

Il finale in parte irrisolto fa riflettere e lascia con diversi interrogativi e anche con un filo di amarezza. Colpisce in particolar modo il tema toccato del tipico rapporto conflittuale esistente tra due sorelle, una brava, buona, intelligente e perfetta e l’altra dislessica, bistrattata, incompresa dalla sua stessa famiglia, gelosa e piena di complessi d’inferiorità che a causa di tutte le umiliazioni e del male che per anni ha accumulato per via dei continui confronti proprio con la sorella, finisce con il diventare una persona pessima e instabile.

Dunque non si tratta solo di un giallo, ma in parte anche di un romanzo introspettivo che compie un viaggio in quella tipologia di mente umana contorta e corrotta da traumi interiori.

Un’opera in definitiva ben congegnata e appassionante.

 

stelle5