La mia rivincita

La mia rivincita Book Cover La mia rivincita
INANNA - Collana romance
Arianna Gallo
Rosa
Gilgamesh Edizioni
16 Dicembre 2016
eBook \ Cartaceo
174

Nessuno dovrebbe perdere le persone a cui tiene di più. Dopo non si è più gli stessi.
È quanto accade a Paolo, un giovane ragazzo che durante quella che dovrebbe essere per lui l’età più bella, si ritrova ad affrontare una grande perdita. Da quel giorno la sua vita cambierà radicalmente, tanto da lasciare i suoi genitori e andare a vivere da solo, per cercare di dimenticare.
Ma, a volte, scappare non serve, perché lo spettro del ricordo ti può seguire ovunque.
Dopo alcuni anni Paolo ritorna a casa, ma solo per essere al fianco del fratello il giorno del suo matrimonio. Ed è proprio durante questa permanenza che i suoi occhi si specchiano in quelli di Cristina, una ragazza capace di trasmettere allegria da un semplice sorriso; un sorriso dietro al quale anche lei, tuttavia, nasconde un cuore deluso da quello che credeva l’amore della sua vita.
I destini dei due così si incroceranno, ed entrambi capiranno che quando il mondo intero cade a pezzi, quando non c'è nessuna luce a rompere il buio, basta solo un attimo per ritrovare la forza e la speranza, l’istante in cui riesci a perderti in uno sguardo, capace di farti scorgere da subito quell’amore che riuscirà a sostenerti in ogni momento. Proprio come le stelle sostengono la luna.
Da quell'attimo in poi, avrai la certezza di non essere più solo.

Devo confessare che quando ho iniziato a leggere questo romanzo, ero convinta che fosse la solita storia trattante le vicende di gente delusa dall’amore che poi, proprio quando meno se lo aspetta riesce ancora ad amare ed è in parte così, ma l’autrice, proprio verso la parte finale, riesce a sorprendere.

Forse è anche per questo che “La mia rivincita” si distingue da un tipo di romance classico e sterotipato, del resto Arianna Gallo (autrice di cui ho letto con piacere già un altro romanzo) punta sempre a distaccarsi da quella tipologia di narrativa rosa un po’ banale, edulcorata e tutta rosa fiori spesso anche lontana dalla realtà odierna, per raccontare storie verosimili che appaiono più che altro come ritratti di vita vera o parabole sull’amore.

Così, anche in questo caso la trama illustra un aspetto realistico dolce-amaro di questo sentimento in grado di far sentire vivi gli esseri umani.

All’inizio devo dire che ho un po’ faticato a entrare nel pieno della storia perchè la fase introduttiva delle vicende e dei personaggi procedeva adagio finché il tutto non ha acquisito forma e ritmo e la lettura non è diventata più scorrevole e avvincente.

I protagonisti sono Cristina e Paolo, due ragazzi entrambi delusi dall’amore, anche se per motivi diversi. Lei a causa del ragazzo sbagliato che non l’ha mai amata come meritava e lui a causa della morte avvenuta atrocemente della ragazza che adorava. Cristina dunque, a differenza di Paolo, è solare e piena di vita e cercherà di trasmettere a lui la propria voglia di vivere. Lui si innamorerà di lei senza quasi accorgersene a dispetto di alcune persone che li circondano e invidiano anche un po’ come Erika e Stefano (il quale in verità, è anche l’ex di lei) così, il lato romantico inizia a prendere piede soddisfando i lettori che amano il genere con le sue scene cariche di pathos e tenerezza finché non avviene il colpo di scena che cambia tutto facendo ritornare le cose quasi al punto di partenza, quello in cui Paolo considera l’amore nocivo per la sua anima senza tuttavia mai smettere veramente di amare Cristina.

Il finale ammetto che mi ha sorpresa e lasciata con un retrogusto amaro.

Questo romanzo che si sente in ogni sua pagina quanto sia scritto con il cuore, va ben oltre la storiella d’amore perchè racconta il dolore che si prova quando chi amiamo scompare (la scena in cui Paolo sogna Chiara è davvero commovente e descritta con tenera lucidità da parte dell’autrice) e che non smetterà di accompagnarci per il resto della vita; racconta di quanto la vita senz’amore sia triste e vuota, delle nuove opportunità che essa offre e racconta della forza interiore e di volontà che bisogna trovare per andare avanti.

Dunque è un romanzo impegnativo, tutt’altro che frivolo e forse non adatto a quel tipo di pubblico che gradisca leggere solo favolette d’amore semplici e comuni ricche di risvolti prevedibili o di facile intuizione.

Amore, dramma e psiche si fondono con equilibrio in quest’opera il cui stile narrativo è sempre fluido, piacevole ed elegante.

 

stelle4