Lieve come la neve

Lieve come la neve Book Cover Lieve come la neve
Chiara Trabalza
Rosa
Lettere Animate
29 Luglio 2016
eBook \ Cartaceo
277

Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l’esistenza. Viola si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e trascorre le giornate da sola, chiusa nel suo silenzio. Camilla dovrà imparare a camminare in punta di piedi tra quei dolorosi silenzi, percorrendo la strada dei ricordi fino al giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come un macigno. Ma ci vuole coraggio per riaprire la porta del passato. E proprio quando Camilla penserà di non farcela scoprirà di non essere sola. Il suo misterioso e riservato vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e tornerà a farle battere il cuore. Perché solo un amore profondo può rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Una storia emozionante e intensa, dolce e delicata come una favola...

Non avevo ancora mai avuto modo di leggere nulla di Chiara Trabalza e ora che finalmente ho potuto farlo, sono rimasta deliziata poichè l’autrice è stata una piacevole scoperta.

“Lieve come la neve”, è un romanzo dolcissimo che tocca le corde del cuore per via delle varie tematiche importanti che tratta con grande sensibilità. Pur appartenendo al genere rosa infatti, quest’opera non si limita a raccontare la solita storiella d’amore a lieto fine ma si dedica a illustrare con cura il tema dei rancori famigliari e il tema della difficoltà delle persone adulte che si ritrovano improvvisamente a dover crescere dei bambini che sconvolgono in positivo le loro vite.

La trama ha per protagonista Camilla, una giovane donna bella e indipendente che lavora per Ethan, un uomo con il quale è anche fidanzata da tempo. Conduce con lui una vita mondana, tra viaggi e divertimento finchè l’arrivo di una bambina non stravolge le sue abitudini e la sua intera esistenza. La piccola si chiama Viola, ha solo cinque anni ed è sua nipote, la figlia di sua sorella morta da poco in un incidente stradale.  Giacchè a causa di alcuni problemi i genitori vecchi e malati di Camilla non possono occuparsene subito, chiedono proprio alla figlia di prendersene cura per un po’. Il guaio però è che Camilla non solo non ha dimestichezza con i bambini o con il saperli allevare, ma deve lavorare per molte ore al giorno subendo di continuo le lamentele del suo fidanzato altamente egocentrico e insensibile che vede sin dall’inizio Viola come un intralcio al suo rapporto con lei. Come se non bastasse, la bambina è la figlia di una sorella che in verità Camilla aveva cancellato dal suo cuore e dalla sua vita diversi anni prima a causa di un grave torto che le aveva fatto. Prova quasi indifferenza infatti nell’apprendere della sua morte dato che non le parlava più da molto tempo, eppure con Viola non riesce a essere altrettanto indifferente o cinica. Per quanto inizialmente anche lei vive il dover prendersene cura come una seccatura e un’imposizione da parte dei suoi genitori, prova comunque l’istinto di proteggerla e di non abbandonarla al suo destino.

Avere a che fare con Viola non sarà in ogni caso facile poichè la bambina appare estremamente chiusa nel suo mondo fatto di malinconia, diffidenza e silenzio. Non parla mai, neppure il minimo indispensabile e i suoi occhi sono sempre tristi. Camilla talvolta non tollera di non riuscire a comunicare con lei perchè non comprende se la bambina sia impenetrabile e depressa o semplicemente maleducata e strafottente, ma piano piano si rende conto di essersi sbagliata. Inizia a percepire la sofferenza che circonda la vita di quella creatura ancora così giovane e indifesa, spesso spaventata perchè sola in un ambiente del tutto nuovo per lei.

Camilla riuscirà con tatto a conquistare la sua fiducia e scoprirà quanto invece sia tenera, educata, ubbidiente e fortemente bisognosa di affetto. Comincerà a volerle bene, a essere disposta a tutto pur di vederla di nuovo sorridere e parlare e Viola a sua volta, riuscirà ad aprire il cuore di Camilla cambiandola in meglio, facendola maturare e rivelandosi la chiave in grado di sciogliere il doloroso rancore che provava nei confronti della sorella (il testo di una sua vecchia lettera che le viene data e che legge, emoziona e tocca nel profondo poichè è davvero commovente!).

Ma se la prima parte del romanzo si incentra a illustrare l’avvicinamento emotivo tra zia e nipote, la seconda invece si concentra a raccontare la nuova storia d’amore che Camilla vive con Andrea, il suo affettuoso vicino di casa che in fondo è un ragazzo che conosce da molto tempo e che al contrario di Ethan che a un certo punto nel rivelarsi sempre più rude e insofferente scaccia dalla sua vita, è un tipo rassicurante e romantico, soprattutto maturo e affidabile. Ha un negozio di animali e in verità, è il primo a conquistarsi la fiducia della piccola Viola che sin dall’inizio sa come prendere e come far sentire a suo agio.

Camilla si scoprirà innamorata di lui come non lo era mai stata di Ethan e il loro sentimento così puro e genuino illustrato spesso attraverso poeticismi di altri tempi e spruzzatine di candido e raffinato erotismo, riscalderà il cuore del lettore. Andrea infatti, è il classico principe azzurro senza macchia che tutte le donne sognano e che regalerà una favola d’amore a Camilla. Per quanto come personaggio si riveli forse un po’ troppo mieloso e perfetto per apparire realistico, di tanto in tanto non guasta che un romanzo faccia sognare e volare con la fantasia attraverso la dolcezza delle frasi romantiche espresse proprio dal suo protagonista maschile.

La trama, per quanto priva di colpi di scena, appassiona e mantiene alta l’attenzione grazie alla tenerezza che offre. La scrittura dell’autrice fluida, calda, sempre intensa e confidenziale, avvolge il lettore e lo conquista conducendolo passo per passo in un crescendo di emozioni che gli lasciano qualcosa dentro.

Il lessico è corretto, elegante e sempre adeguato al contesto o a tutto quello che racconta.

Un’opera in definitiva delicata, coinvolgente, toccante, ricca di intensità ma al contempo anche leggera sebbene mai frivola poichè tendente a far riflettere sui rapporti d’amore difficili e spesso sbagliati; sulle insicurezze interiori la cui causa talvolta è da ricercare nei traumi adolescenziali;  su come un bambino o una bambina possano cambiarci la vita facendo uscire il meglio da noi; sull’affetto tra sorelle che dovrebbe essere sacro e inviolabile e sul peso del rancore e di quelle parole che si vorrebbe avere avuto la possibilità di dire per tempo.

Soprattutto la crepa emotiva creatasi in questo caso tra Camilla e sua sorella tocca nel profondo e lascia riflettere su quanto la vita sia troppo breve per sprecarla chiudendo il proprio cuore e diventando incapaci di perdonare poichè i legami tra consanguinei, non possono essere ignorati nè cancellati. Forse si può rinunciare all’amore di un uomo che commette un errore, ma non a quello di una sorella poichè di qualunque colpa si macchi, rimane pur sempre nostra sorella.