Il male nell’anima: Trilogia Il Dono

Il male nell'anima: Trilogia Il Dono Book Cover Il male nell'anima: Trilogia Il Dono
Claudia Melandri
Paranormal
15 Febbraio 2016
eBook \ Cartaceo
327

Sara, italiana di venticinque anni, mortificata nel corpo e nello spirito dalla crudeltà senza limiti di un uomo sposato per gioco quattro anni prima, decide di voltare pagina. Desidera a tutti i costi cambiare vita e, con il marito finalmente dietro le sbarre, si trasferisce nella periferia romana.
Qui trova lavoro come contabile in un piccolo ristorante e nell'estate del 2012 conosce una ragazza canadese, Emily. Le due stringono subito amicizia e, un anno dopo Emily, per sdebitarsi della calorosa accoglienza ricevuta, inviterà Sara a trascorrere tre settimane in Canada.
Inizialmente indecisa cede poi alla contagiosa voglia di vivere di Emy accettandone l’invito. La sera del suo arrivo, in un fortuito gioco di coincidenze, il cugino di Emily decide di far ritorno a casa dopo un mese di assenza. Lui, Sean Adam Green, ragazzo di ventotto anni dalla doppia vita, sanguinario e violento assassino privo di anima, va su tutte le furie quando viene informato della presenza dell’ospite. Ha un duro scontro verbale con la cugina, colpevole, a suo avviso, di avergli taciuto la cosa. Risoluto a non avere niente a che fare con la sconosciuta e ancora sotto l’effetto della collera, percepisce la presenza di Sara nascosta al piano superiore della villa. Percezione che lo colpisce con una forza devastante, mozzandogli il respiro e annullando, anche se per poco, il demonio che è in lui. Scombussolato e stordito da simili sensazioni, mai provate prima, per proteggere se stesso Sean si rifugia nel suo effimero mondo, fatto di solitudine, vendetta e morte.

Questo, è il primo romanzo di una trilogia paranormal davvero molto particolare poichè la storia raccontata in questo caso, non è inquadrabile in un solo genere ma naviga tra fantasy, thriller, (con sfumature che io definirei quasi da horror) avventura e una punta di sensualità mista a tematiche rosa che rende il tutto adatto a essere letto e gradito da un ampio pubblico.

Il romanzo devo ammettere, per come si presenta, mi è parso diverso da come me lo aspettavo e quindi confesso che mi ha stupita in positivo perchè è ancora più enigmatico e avvincente di come credevo che sarebbe stato.

L’aspetto che mi è piaciuto e mi ha colpita di più, è stato il modo – o per meglio dire abilità – in cui l’autrice è riuscita a mescolare tematiche paranormal a tematiche drammatiche attuali su uno stesso scenario dove a un certo punto il lettore si sente catapultato come se lo vivesse di persona. Il fantasy si fonde alla realtà e incute una certa soggezione in molte scene, emozionando, facendo sudare e lasciando molto all’intuizione del lettore, quindi per certi versi, il libro appare anche come un thriller psicologico. Uno di quelli che ti conquistano e incollano alla lettura con il desiderio di scoprire cos’accadrà, pagina dopo pagina.

Inizialmente, sebbene sia narrato tutto in maniera lineare e approfondita per quel che basta, ho impiegato un po’ a entrare nel pieno della storia intuendo il suo vero senso e il vero ruolo dei personaggi (e anche la vera natura di alcuni di questi), ma mi sono resa conto che è stato proprio questo il bello: scoprire gradualmente ogni elemento, ogni collegamento tra una situazione e l’altra e ogni sfaccettatura psicologica o identità dei protagonisti caratterizzati con cura, in maniera accattivante e originale.

La trama ruota principalmente intorno a Sara, una giovane donna segnata dal trauma delle violenze che le ha inflitto il marito sadico e crudele. Sara appare fragile e forte al tempo stesso, ma attira senza volerlo uomini feroci e malati dentro e la sua vita subirà un nuovo cambiamento quando dopo essersi trasferita a Roma, incontrerà Emily, una ragazza canadese che diventerà sua amica e attraverso la quale conoscerà l’irrequieto Sean, il personaggio a mio avviso più emblematico e interessante di tutta la storia.

Sean infatti si presenta come un tipo cupo e misterioso, spietato e dalla doppia vita. In verità ha subito anche lui traumi che hanno giocato un ruolo fondamentale sulla sua psiche e scoprirlo un po’ per volta come “uomo” e leggere l’evoluzione dei fatti che coinvolgono lui, Emily, Patrick e Sara, catturerà l’attenzione anche se finirà con il lasciare un po’ con l’amaro in bocca e certamente con alcune perplessità e un’avida curiosità di leggere il sequel.

Nel complesso ho trovato questo romanzo molto ben scritto grazie alle sue descrizioni accurate, a un buon lessico e a uno stile narrativo fluido, fresco e così misterioso in certi punti, da rendere il tutto appassionante e inquietante.

E’ un piacevole ibrido tra fantasia e realtà che tocca l’emotività umana nello scandagliare le sfumature meno luminose dell’anima e nel cercare di trovare delle risposte a domande che forse non ne hanno alcuna.

 

 

2 thoughts on “Il male nell’anima: Trilogia Il Dono

  1. Grazie mille per la bellissima recensione, felice che ti sia piaciuto, le tue parole sono fonte di soddisfazione immensa.
    Grazie ancora, Lina.

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