Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Il Ladro di Fulmini

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il Ladro di Fulmini Book Cover Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il Ladro di Fulmini
Rick Riordan
Fantasy
Mondadori
15 Novembre 2010
eBook \ Cartaceo
361

Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York. L'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei a ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale… Gli dei dell'Olimpo sono ancora vivi.

Di solito cerco di trovare dei pregi in un libro perchè analizzo tutti i suoi aspetti – ortografia, lessico, fluidità narrativa, consistenza della trama, sua coerenza, emozioni che lascia, originalità di contenuti, personaggi ecc. – ma in questo caso non posso fare a meno di ammettere di non essere riuscita ad apprezzare molto di quello che ho letto.

Questo romanzo, ma l’intera saga a dire il vero, mi sembra una tra le più sopravvalutate del genere fantasy-mitologico dei nostri tempi. A mio avviso deve il suo successo solo al suo scaltro miscuglio di uno stile alla Harry Potter e di un uso delirante delle basi o dei temi sempre affascinanti della mitologia greca. Ritengo perciò che abbia molta apparenza e poco valore. 

Certamente non scarseggia di avventura o azione e non annoia, ma non ha nulla di originale. E’ solo uno storpiamento pretenzioso e anche sopra le righe di fatti, concetti e miti illustrati da grandi autori greci del passato, punto. Difficile vederci qualcosa di diverso di una commercialata che per dirla tutta, di questi tempi va di moda creare un’amalgama di stereotipi e spunti ormai già molto noti e consunti, banalizzandoli all’estremo come è già successo per la saga di Twilight per esempio, e farla diventare un capolavoro!

Non mi ritengo neppure una lettrice esigente, tutt’altro, sono indulgente in genere, solo che tollero con fatica le commercialate banali e furbe che hanno la fortuna di piacere a un certo tipo di pubblico (piuttosto vasto purtroppo) che si accontenta di un’accozzaglia di argomenti e spunti strabusati travestiti da capolavori.

A scanso di equivoci voglio precisare che non penso che questo romanzo sia mal scritto, tutt’altro, il l lessico e la proprietà di linguaggio che si fondono a una narrazione fluida e tutto sommato piacevole e in alcuni punti perfino simpatica sono certamente apprezzabili, ma a mio avviso, una buona tecnica narrativa da sola non è sufficiente a salvare una trama banale che ricicla idee, spunti e trovate già lette e viste altrove. Alcuni personaggi sono anche simpatici ma non hanno alcunché di originale.

Non ho neppure terminato di leggerla tutta la saga, non ce la facevo proprio.

Capisco anche che questa in fondo è narrativa per ragazzi e che quindi sarebbe impossibile pretendere di non trovare banalità, ma secondo me esiste di molto meglio sul genere che possa essere letto. Non basta inserire a casaccio tanta avventura e fantasia (riciclata ripeto, poichè densa di clichè e luoghi comuni) e ricucirle con gli elementi più noti della mitologia greca per dar vita a una storia di qualità. Comprendo anche l’impegno investito nella stesura di questi romanzi, ma neanche questo basta.

A mio avviso i miti greci non dovrebbero essere collocati in epoca moderna, lo trovo delirante, come se avesse l’effetto di una nota che stona di brutto durante la riproduzione di una melodia gradevole.

Troppa fantasia avariata e facilona in un romanzo scritto da un autore che dubito sappia da dove derivano determinate leggende e la vera storia che esiste dietro i miti.

 

stella1