Pomeriggio d’amore in fumo

Pomeriggio d'amore in fumo Book Cover Pomeriggio d'amore in fumo
Cristina Siracusa
Giallo \ Erotico
16 Maggio 2016
eBook
164

Una passione che scortica la pelle, un amore che sfida ogni regola, il rispetto e perfino il buonsenso.
Da quando Clarissa decide di incontrare Simone il tradimento diventa per lei come l'herpes: se ne sta addormentato, ricacciato in fondo all'anima finché un incontro, un gesto, un sorriso fanno riaffiorare il desiderio.
Un pomeriggio nel luogo dove i due sono soliti incontrarsi, Clarissa trova il corpo di una bella ragazza bionda e algida. Da quel momento la sua vita verrà totalmente sconvolta...
A metà tra il giallo e il rosa in una sorta di contaminazione di generi, la storia si articola in due vicende ben distinte che hanno come protagonista la stessa donna, la quale si dibatte tra l'amore clandestino e l'assurda vicenda giudiziaria in cui verrà coinvolta.
Il testo propone una riflessione sulla giustizia come non valore perché artefatta, incapace di rendere la verità oggettiva dei fatti e spesso piegata al volere dei suoi difensori e amministratori.

Inconsueto ibrido tra romanzo rosa-erotico e giallo che si legge con attenzione perchè mantiene alta la curiosità del lettore riguardo alle vicende che hanno per protagonista Clarissa, donna inizialmente molto curata e alla ricerca di tutto ciò che sia perfetto per lei anche in amore ma che un giorno, si ritrova a fare i conti con un’accusa di omicidio che lei in una narrazione in prima persona, dichiara di non aver commesso. Eppure, tutto all’apparenza è contro di lei poichè sul corpo della vittima, vengono rinvenute tracce del suo Dna. Il mistero a riguardo appare davvero di difficile comprensione, anche perchè l’autrice non semina indizi e il lettore si chiede per tutto il tempo come possa esserci finito sul cadavere.

Per quanto riguarda la soluzione completa dell’omicidio invece, pur dovendo attendere i capitoli finali, c’è da dire che purtroppo, già verso metà libro, l’entrata in scena di un personaggio lascia capire in maniera abbastanza evidente determinate cose, così, quel velo di mistero iniziale tanto efficace, perde rapidamente dei colpi. La narrazione difatti comincia a spargere dettagli e accenni molto chiari e diretti, si comprende il ruolo che un determinato personaggio possa avere perchè viene piazzato nella storia di getto, senza troppi preamboli e personalmente avrei gradito vederlo inserito nel contesto generale attraverso stratagemmi e uno stile che avessero infittito il mistero di base della trama, giocandoci intorno magari tramite un’elaborazione molto più ambigua che avesse creato dubbi.

In compenso però alla fine c’è un colpo di scena che davvero non ti aspetti.

La narrazione comunque cattura, è fluida e il lessico è semplice ma molto elegante.

La trama è intrigante seppure amara e realista. Si concentra sul decadimento fisico e psicologico di una donna un tempo bella, perfettina e sofisticata che viene logorata dal lungo periodo che trascorre in carcere.

Talvolta tuttavia la storia appare ridondante e ciò può provocare angoscia, sotto certi aspetti andava anche approfondita ma è sicuramente da apprezzare per la sua originalità e per il coraggio dimostrato dall’autrice nel trattare e raccontare meticolosamente argomenti assai drammatici, attuali e “scomodi” come la giustizia italiana non sempre infallibile e il tormento interiore di chi in carcere innocente o colpevole che sia, vede la propria vita cambiata e sa che non tornerà più a essere la stessa di un tempo.

Ritrae inoltre un quadro molto veritiero di quanto poco basti per incolpare o discolpare qualcuno ignorando determinate verità che risalgono in superficie tardi, oppure mai, ma al contempo ritrae un quadro veritiero anche della società attuale in cui il matrimonio duraturo, diventa sempre di più un mito per dar spazio all’infedeltà e all’intolleranza caratteriale. I protagonisti difatti non sono stati creati con lo scopo di piacere, non sono eroini buoni, ma esseri umani imperfetti e talvolta egocentrici e la vena erotica, non è quella idilliaca, estrosa e in fondo spesso eccessiva che si trova nei romanzi di genere, ma è posata e molto vicina alla realtà dei nostri giorni nel mostrare l’aspetto sconveniente dell’adulterio o dell’amore comunque vissuto in maniera travagliata.

E’ in definitiva un’opera valida, una sorta di parabola triste sui mali della società odierna e sui traumi psicologici talvolta causa di perdita del senso della realtà che soddisferà chi non ama leggere i soliti ibridi tra rosa e gialli.