Roman (Piacere Russo pov Roman Vol. 4)

Roman (Piacere Russo pov Roman Vol. 4) Book Cover Roman (Piacere Russo pov Roman Vol. 4)
Malia Delrai
Rosa \ Erotico
24 Gennaio 2016
eBook \ Cartaceo
278

Roman Aleksandrovic Nevskij è un mafioso russo, un uomo senza scrupoli e il capo di un gruppo di criminali chiamato i lupi di Tambov. Chi, come lui, è abituato a un mondo privo di leggi morali, non si aspetta di provare un vero interesse per una donna tra le tante, venduta in una squallida camera d’albergo, per il piacere di uomini di potere come lui. Questa ragazza lo seduce con la forza del suo sguardo e la determinazione negli occhi scuri. Roman non sa chi è, non sa da dove viene, ma non riesce a resistere e la compra per il suo piacere personale. Selene è italiana, e come lui, sembra non riuscire a resistergli.

La passione travolge entrambi, incontrollabile, e l’amore fa capolino prepotentemente in una situazione scabrosa che non dovrebbe contemplare simili sentimenti. Roman non sa come gestire queste nuove emozioni, perché ciò che nasconde dentro di sé è un abisso di segreti che nessuna donna potrebbe mai accettare. Nemmeno lei, la sua piccola luna, l’unica donna che ha fatto breccia nel suo cuore.

La trilogia "Piacere Russo" è così composta:
#1 Potrei morire di te
#2 Vorrei vivere di te
#3 Tutto di te

Questo romanzo della serie "Piacere Russo" tratta il punto di vista maschile, e sarà composto di tre volumi.
#1 Roman
#2 Alex (online)
#3 Nevskij (online)

Dopo aver letto la trilogia: “Piacere Russo”, scritta dal punto di vista femminile, cioè da quello della protagonista Selene, non potevo rinunciare a leggere anche la storia dal punto di vista del protagonista maschile, Roman.

Questo primo libro tuttavia, non illustra soltanto la trama che già conosciamo e non si ripete più di tanto raccontando esclusivamente scene già lette come spesso ormai, capita di vedere nel panorama della letteratura rosa,  ma inizia con un salto nel passato, raccontandoci l’infanzia di Roman e i traumi che l’hanno caratterizzata forgiando il suo carattere, fino ad arrivare ad approfondire il suo rapporto con la mafia, con i suoi parenti, con il suo migliore amico Ivan e con le donne. Attraverso trovate (o lampi di geni?) d’effetto ma dal tocco grottesco e imprevedibile, viene anche illustrata la prima volta in amore del nostro Roman e ciò che emerge, è una lettura gradevole, fresca, che scorre veloce e che intriga il lettore come i romanzi precedenti.

Malia non si smentisce nello stile, emoziona ancora una volta mentre racconta fatti nuovi e approfondisce nei dettagli alcune delle scene più rilevanti del primissimo romanzo della trilogia (servendosi comunque di dialoghi differenti, riscritti completamente attraverso un estro lodevole!).

La sua scrittura fluida ma curata e meticolosa, riesce a mantenere alta l’attenzione e traccia con diligenza il profilo psicologico di Roman con tutti i suoi tic, nevrosi e manie. Il lettore infatti riesce a entrare nella sua mente e a comprenderlo come personaggio, ancora meglio di come aveva potuto fare leggendo i libri precedenti. Pertanto, lo si continua ad amare come protagonista nonostante i suoi difetti e nonostante la sua natura antieroica per quanto buona sotto sotto.

Le sue riflessioni e i suoi soliloqui, spesso divertono il lettore e finalmente si entra nel pieno del lato vulnerabile della sua personalità. Si vive con emozione soprattutto quella fase in cui lui comprende che Selene non è come le altre  donne e che gli cambierà la vita per sempre.

Lei appare più arguta che mai grazie alle continue battute peperite con le quali risponde a Roman, ma l’amore che entrambi provano l’uno verso l’altra, seppur in maniera inconfessata, intenerisce ancora una volta.

La vena erotica che sovrasta alcune scene ha la stessa efficacia di quella che si avverte nella trilogia al femminile poiché è ben trattata e succulenta come ci si aspetta.

Quello che più mi è piaciuto di questo primo romanzo, è stato notare come l’autrice sia riuscita ad approfondire senza annoiare o rendere la narrazione ridondante, aspetti, situazioni e introspezioni psicologiche che caratterizzano la trilogia.

Ho rilevato una crescita stilistica da parte di Malia. La sua scrittura è diventata anche migliore o più matura di quello che già era nei romanzi precedenti. Possiede maggiore impatto e il lessico è davvero buono.

Ora non mi resta che leggere gli altri due libri di questa trilogia…

Roman è comunque sempre una garanzia a mio avviso…