Sognando Atlantide

Sognando Atlantide Book Cover Sognando Atlantide
Camillo Urbani, Michela Ponza, Enrica Fiorini
Filosofia
Wannaboo
19 Luglio 2015
eBook
210

Da secoli l’uomo si interroga sull’esistenza di Atlantide e sulla sua sorte cercando di trovare prove inconfutabili esaminando i testi storici o scandagliando i fondali marini. Ma Atlantide ha lasciato tracce di sé non solo nel mondo fisico e tangibile.
La prova più grande dell’esistenza di questa civiltà scomparsa è legata in modo insolubile alla nostra stessa natura di esseri umani e alla nostra capacità di manipolare l’energia e quindi la realtà.
L’universo è mentale: ciò significa che alcuni individui particolarmente sviluppati lo possono manipolare. La chiave di tutto ciò si trova ad Atlantide dove questa conoscenza era a disposizione di noi esseri umani.

In questo libro che si sviluppa come ibrido tra romanzo e saggio gli autori narrano di come Atlantide fosse il crocevia, il punto di incontro tra fisica e metafisica, tra scienza e magia, tra realtà ordinaria e separata.
In questo senso il titolo “Sognare Atlantide” deve essere inteso secondo l'accezione shamanica del sogno e cioè come porta per accedere ad una consapevolezza superiore. Una realtà che porta ad una conoscenza che va oltre quanto possiamo sperimentare con i nostri sensi e che ci permette di crescere lungo il nostro cammino evolutivo.

Al di là di questa porta ci sono le risposte ai temi più importanti del nostro secolo dove l’energia, il suo costo e la sua disponibilità sono la chiave per la crescita spirituale del genere umano che ci permetterà di vivere su questa terra ma anche di volare verso altri mondi. Ma forse questo, nel passato, eravamo già in grado di farlo.

Essendo da tempo appassionata di argomenti religioso-filosofici, delle dottrine di Ermete Trismegisto in modo particolare (o di Thoth o Enoch che lo si voglia chiamare) e della leggenda su Atlantide, ho scoperto tramite una ricerca casuale questo libro e non ho potuto fare a meno di scaricarlo e leggerlo. Non è possibile definirlo un vero e proprio romanzo, perchè sotto molti aspetti si presenta come un saggio sull’esistenza di Atlantide e su varie argomentazioni trattanti i misteri e le leggi che regolano l’universo e le forme di vita che ne fanno parte, ma la trama c’è comunque e personalmente trovo che sia anche ben sviluppata, con personaggi interessanti e ben definiti e perfino diversi colpi di scena. Le loro storie e avventure o disavventure mi hanno appassionata molto. Tutto è davvero ben narrato e risulterà coinvolgente per chi ama libri di questo tipo (non è una lettura di facile comprensione per tutti).

Mi sono goduta ogni capitolo e ogni pagina dall’inizio fino alla fine, ritrovandomi spesso a rileggere concetti complicati, ma fonte di verità universale. E’ stata una lettura illuminante e piacevole. Ho gradito sia le parti in stile documentario che quelle in stile romanzo di avventura. Ci sono molte belle descrizioni di com’era o poteva essere fatta, strutturata e organizzata Atlantide tanto che a un certo punto, si ha perfino la sensazione di riuscirne a vedere i luoghi come scuole, laboratori, parchi, prigioni, templi ecc. ma soprattutto è molto ben approfondito l’aspetto evolutivo (da ogni punto di vista e campo) che la caratterizzava.

Si parla delle capacità degli Atlantidei come razza anche più evoluta della nostra che tramite l’autoregolazione psichica, era in grado di guarire ogni malattia, penetrare nelle menti altrui facendo lavorare proprio l’alchimia mentale e sfruttare le proprie conoscenze oggigiorno andate perdute, per diventare degli attivatori di energia in grado di compiere quelli che ora come ora la nostra società considererebbe dei miracoli e delle magie.
Viene trattato l’aspetto tecnologico che distingueva Atlantide da altre terre di un’epoca ormai remota, ma anche quello scientifico di uomini che usavano le loro alte conoscenze nel campo dell’ingegneria genetica per fini squallidi e aberranti come la creazione in laboratorio di orrendi ibridi di piante differenti e di uomini con animali che sarebbero stati sfruttati per svolgere i lavori più pesanti nella classe operaia e agricola e infine, viene approfondito con tante perle di saggezza, l’aspetto spirituale della parte buona della società atlantidea.

Oltre ad accennare a molti dei concetti riportati dalle dottrine del grande maestro Trismegisto in relazione ai sette principi universali più importanti (il principio del Mentalismo, della Corrispondenza, della Vibrazione, della Polarità, del Ritmo, della Causa ed effetto e del Genere) e alla grande verità che proprio l’universo sia mentale, questo libro scritto a tre mani, rivela anche il sottile confine che passa tra sogno e realtà; la dualità dell’uomo e la sua triplice natura (fisica, astrale e psichica); l’organizzazione dei mondi e la tipologia di vita che esiste su di essi in base alla loro gravità (se alta o bassa); il vero significato sottointeso nel concetto di immortalità come trasmissione di coscienza e la capacità di viaggiare in altre dimensioni e sia nel passato, nel presente o nel futuro scoprendo che il tempo e lo spazio in verità non esistono ma che altro non sarebbero che probabilità. Ci sono dunque chiari accenni alla fisica quantistica, agli insegnamenti di Reich e a tutte quelle argomentazioni e conoscenze andanti oltre l’attuale comprensione umana.

Spesso i protagonisti sono solo strumenti nelle mani degli autori affinché possano esser spiegate delle verità su come sia possibile procedere verso una rapida evoluzione che permetterebbe di raggiungere i più alti stati di coscienza. Pertanto, questo libro si rivelerà utile per chi è affamato di conoscenze universali e non si affida soltanto alla nuda parola degli insegnamenti biblici o alle varie “verità” delle religioni che con il tempo hanno finito solo con il confondere le idee su cosa siano veramente Satana e l’inferno, ma soprattutto su cosa permetta davvero di raggiungere il “paradiso” diventando come Dio.

Viene poi ben chiarito che l’evoluzione della natura astratta o mentale dell’umanità basata sulle probabilità e sulla volontà o manipolazione delle emozioni, richiede molto tempo. Non è qualcosa che può essere raggiunta in una sola percezione di vita terrestre. La reincarnazione non esiste, ma giacché l’universo è mentale e noi ne facciamo parte, esistono infinite possibilità di trasferimento di coscienza in varie esperienze di vita che rappresentano solo una continuazione della vita della nostra natura più importante e assolutamente immortale: la natura psichica ed eterea.

Il libro fornisce anche delle dettagliate delucidazioni sulle cause che portarono Atlantide a scomparire, accenna alle ere glaciali e ai necessari cambiamenti che dopo un lunghissimo periodo di tempo costituito da interi millenni, il Pianeta Terra come gli altri pianeti, è costretto a subire. Pertanto, quando delle terre verranno ingoiate dalle acque inabissandosi nelle profondità marine, ce ne saranno altre pronte a (ri)emergere affinché si possa ricominciare una nuova fase delle vita terrestre e dell’umanità (il che sembra segua uno schema astronomico molto preciso grazie alla precessione degli equinozi).

Il romanzo si conclude con un finale un po’ aperto e malinconico, ma mi è piaciuto davvero tanto, lo considero una tra le mie migliori letture di sempre. Il titolo poi è davvero suggestivo e di effetto poichè rappresentativo dello spirito con il quale è stato scritto.

 

stelle5