Solo ieri

Solo ieri Book Cover Solo ieri
Daniela Nardi
Rosa
25 Giugno 2016
eBook
124

Donatella è una diciottenne studentessa di liceo, alle prese con l’ultimo, impegnativo anno di scuola e con gli alti e bassi dell’amicizia e dell’amore. Le sue amiche, Loredana e Diana, diversissime per carattere e temperamento, sono fonte di stress, ma anche leali consigliere e spalle su cui piangere quando si è in crisi. E con l’amore si sa, c’è sempre qualche nuvola all’orizzonte. Ambientato nell’atmosfera ottimista dell’edonismo Reaganiano anni ’80, il racconto di un anno di crescita emotiva, tra amori difficili e amicizie in pericolo. Una storia viva, gustosa, ironica, che pone l’accento sulla difficile transizione tra l’adolescenza e l’età adulta.

“Solo ieri” è un romanzo rosa delizioso che riuscendo a esser letto tutto d’un fiato, ti porta indietro nel tempo, facendoti fare un tuffo negli anni ’80, in quell’era scolastica dunque pre-tecnologica in cui ancora nessuno disponeva di cellulari tuttofare, grazie ai quali è possibile essere rintracciati ovunque o di connessioni internet utili oggigiorno anche per studiare, ricercare argomenti di ogni sorta per fare i compiti e in cui la generazione di ragazzi, riusciva con difficoltà a ottenere i permessi dai genitori (più rigidi e all’antica di quelli odierni che accompagnano le figlie dal ginecologo o a comprare le pillole anticoncezionali) per uscire e rientrare a casa tardi la notte.

La trama si svolge tutta in ambito giovanile e racconta con realismo, sensibilità ed eleganza, il mondo dei liceali in procinto di passare all’università, alle prese con i problemi e le insicurezze tipici della loro età.

Vengono pertanto trattati temi sempre attuali come lo sbocciare del primo amore veramente importante o significativo, i primi batticuori e impulsi sessuali e la voglia di sperimentare fino in fondo i rapporti d’amore, gli esami di maturità e la tensione che provoca negli studenti, l’adolescenza vissuta con fretta, attraverso scelte sbagliate come l’uso e lo spaccio delle droghe, le feste tra amici, le loro gelosie, le loro incomprensioni ecc.

La protagonista in questo caso è Donatella, chiamata quasi sempre Doty, un’adolescente come tante altre, ma per abilità dell’autrice molto ben caratterizzata, che si ritrova ad affrontare un percorso emotivo un po’ incerto, dovuto prima alle sue insicurezze riguardo alla profondità dei suoi sentimenti e riguardo alla voglia d’impegnarsi seriamente con qualcuno al quale far dono della propria innocenza e purezza, e dopo a causa di una delusione alquanto forte che riceve proprio dal ragazzo del quale stava imparando a fidarsi e a donarsi con tutta l’anima e il cuore: Sergio che nasconde un segreto ma che saprà fare ammenda dei suoi errori.

La storia, pur essendo basata su spunti molto semplici e non originali, ha quel nonsochè di particolare e suggestivo per la sua abilità di accendere una piacevole nostalgia in quei lettori che hanno vissuto negli anni ’80, tanto da ricordarsene usi e costumi, ma anche limiti e modi di fare e di essere di una generazione davvero differente da quella odierna.

Dunque il romanzo non è una semplice novella rosa, è soprattutto uno spaccato di un’epoca che fu rimasta tuttavia ancora nel cuore di tanta gente.

Lo stile narrativo dell’autrice è sciolto e scorrevole ma al contempo curato e raffinato, mai frivolo o volgare.

Un romanzo rosa in definitiva gradevole.