True Love Trilogy Vol.3: In un angolo del mio cuore Segnalazione

True Love Trilogy Vol.3: In un angolo del mio cuore Book Cover True Love Trilogy Vol.3: In un angolo del mio cuore
Arianna Gallo
Rosa
18 Maggio 2017
eBook

C’è un momento nella vita, in cui si ha l’assoluta certezza di avere il nostro futuro già scritto. 
Si ha la convinzione che tutto quello che abbiamo oggi, ci sarà anche domani. 
Questo momento arriva quando, alle porte del nostro cuore, si presenta il primo amore. Grazie a lui ci sentiamo eterni. 
Per Sandra, nonostante i chilometri e i vari ostacoli che li dividono, Stefano è il passato, il presente e il futuro. La sua anima gemella… 
A causa dei suoi sogni a occhi aperti, però, non sa che tutto può cambiare da un momento all’altro. 
Che il destino, spesso, si diverte a giocare sporco, e così si rischia di perdere ciò che realmente può comporre quella cosa chiamata felicità. 
Dicono che niente al mondo è più resistente di due anime che si appartengono, ma sono capaci davvero di superare qualsiasi barriera che si frappone tra loro?

Estratto num. 1

 

 

Estratto num. 2

 

 

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Benvenuta sul mio blog Arianna!

 

1. Parlaci della tua passione per la scrittura, cosa l’ha fatta nascere e quando?

La mia passione per la scrittura nasce durante l’età adolescenziale, solo che in quel periodo mi limitavo a scrivere dei semplice pensieri. Questa cosa nasce dal fatto che, essendo chiusa caratterialmente, allora molto più di oggi, avevo voglia di buttare fuori tutto ciò che occupava la mia mente. Un quaderno e una penna erano i miei migliori amici.

2. Parlaci del tuo nuovo romanzo.

Questo romanzo non era previsto, è venuto fuori dopo che le lettrici del primo volume avevano una richiesta su Monica, durante la sua stesura anche qualcosa su Sandra ha preso vita in me. Lei è una ragazza di 17 anni e vive la vita come ogni sua coetanea, innamoratissima del suo primo amore e costantemente con la testa tra le nuvole. Fino a quando non scatta una molla pronta a riportarla alla realtà, quella realtà che ci fa scoprire che spesso, la vita, gioca veramente sporco. In questo romanzo vi è abbastanza di me: quello che ho avuto e quello che vorrei.

3. Quali generi di romanzi ami leggere e scrivere e quali invece non leggi mai e non scriveresti mai neanche?

Amo in modo assoluto le storie d’amore e, se riesce a prendermi, anche qualche Urban Fantasy. Finora ho solo scritto romanzi rosa, ma credo che un giorno mi cimenterò anche in qualche erotico. Quelli che non leggo mai, o meglio raramente, sono gli Horror, e infatti credo proprio che non mi azzarderei mai a scriverne uno. Per il semplice fatto che, a mio parere, bisogna avere la stoffa. Non è di certo semplice riuscire a creare situazioni e varie cose.

4. Postaci una citazione di un tuo romanzo alla quale tieni molto.

“Per coloro che ho perso, avevo creduto che il problema fossi io. Ma adesso, che sono qui a pensare a tutto quello che mi è successo fino a oggi, posso solo dire di essermi sbagliata completamente. Alla fine io cosa ho fatto di male? Mi sono semplicemente fidata di chi pensavo fosse stato con me ogni giorno, ho dato cento a chi, magari, meritava meno di zero. E se amare vuol dire fare uno sbaglio enorme credo che, se la vita me lo permetterà, un giorno ricommetterò questo errore. Perché io sono questa, e non posso cambiare il mio essere per qualche delusione.”

Ecco, questa è la frase che mi rispecchia davvero tanto. Perché, nonostante qualche delusione inflittami dalle persone che più amavo, non smetto mai di credere che un giorno arriverà quella persona che le eliminerà tutte, dalla A alla Z. E credo che tutti dovremmo pensarla così, perché non sempre la colpa è nostra quando qualcosa finisce, dovremmo smetterla di colpevolizzarci continuamente. Credo che a un certo punto ci sia una cosa sola da pensare: Ero troppo per quella persona.

5. Che tipo di scrittore\scrittrice pensi di essere? Compulsivo, alternativo ecc. definisciti in un modo.

Credo di essere un’autrice alternativa, ovvero che non sempre ama il solito lieto fine o, magari, quelli che le lettrici hanno già immaginato. Mi piace stupire, anche a rischio di deludere qualcuno e mi è successo, però è questo il mio modo di fare.

6. Se potessi essere per un giorno il o la protagonista del tuo romanzo, quale vorresti essere e perché?

Senza alcun dubbio Monica, insomma, ad avercelo un caratterino come lei. Anche se, su molti aspetti le somiglio, ma non sul più importante: la capacità di non affezionarsi facilmente alle persone. In questo sono una frana. E poi, anche perché un tipo come Luca non mi dispiacerebbe affatto averlo nella mia vita.

7. A quale dei tuoi romanzi sei più legata e perché?

Assolutamente TRA LE NUBI DEL MIO CUORE perché è stato quello che ha dato inizio alle mille emozioni che solo il mondo della scrittura può donare. Può sembrare banale come risposta, ma è così.

8. Quali sono secondo te gli elementi indispensabili di un buon libro e quelli che di contro non dovrebbe mai possedere? Qual è inoltre il cliché che proprio non tolleri nei romanzi?

Gli elementi indispensabili per un buon libro non ne sono molti: se non una trama originale e un testo che sappia trasportarti completamente in un altro mondo. Di conseguenza, quello che non dovrebbero mai possedere, è una trama letta e riletta. E vi assicuro che ce ne sono tanti in giro. Il cliché più odioso del mondo? Lui ricco e dominatore, lei una povera fanciulla indifesa che quasi non conosce neanche la parola “Sesso”. Non se ne può, davvero.

9. Cosa pensi delle recensioni negative in generale?

Non sono un’autrice che si lamenta molto di questo, non che non ne abbia mai ricevuta una, anzi… Ma le accetto, a patto che siano costruttive in modo da farmi crescere. Non come quelle che si vedono spesso solo per il gusto di infangare.

10. Cosa pensi sia dell’editoria self che di quella tradizionale con case editrici?

Ho provato entrambe e posso dire che sia l’una che l’altra hanno i loro pro e contro. Il self è bello perché puoi fare quello che vuoi del romanzo, è totalmente tuo. Però c’è comunque quella cosa che non è di certo facile farsi conoscere, bisogna lavorare veramente sodo. In collaborazioni con le CE invece, hai un aiuto a farti scoprire, perché comunque è una cosa che serve anche a chi vi è dietro. L’unica cosa che può andare a loro sfavore è che, se non è abbastanza conosciuta, non porta poi chissà dove.

11. Cita uno o più autori che ti piacciono e uno o più loro libri che ami da sempre.

Jamie McGuire e il suo meraviglioso romanzo UNO SPLENDIDO DISASTRO lo amo veramente troppo.

Poi c’è colei che per me è la regina degli Urban Fantasy: Cassandra Clare. Sono persa per la sua saha SHADOWHUNTERS.

12. Oltre a scrivere, quali sono i tuoi progetti futuri?

In questo momento della mia vita sto frequentando un corso di formazione per Operatore Socio Sanitario, dopo tanto tempo credo di aver trovato la mia strada. Quindi spero di trovare un buon lavoro in quest’ambito e… perché no, anche un amore folle.